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-COCAVIRUS- MATTUNE PRESENTA IL NUOVO BRANO SU UNA PRODUZIONE TARGATA MARIO LANZA


È fuori il nuovo brano dell'artista Mattune dal titolo "Cocavirus" su una produzione del giovane Mario Lanza. 
Su sonorità dancehall, che ricordano i periodi del bashment nel 2000, si raccontano gli aneddoti di un ragazzo alle prese con una brutta bestia: la dipendenza da cocaina. Senza peli sulla lingua Mattune in maniera dura e aspra racconta i suoi punti di vista e lascia l'ascoltatore ai commenti e alle riflessioni, utilizzando il dialetto Salentino, lingua originaria del posto di provenienza del cantante e del produttore di questo brano, in provincia di Lecce (Sud Italia). "Tantu la rota nu ci faci casu" ovvero "per la dipendenza non te ne rendi nemmeno conto" ed è questa la condizione mentale che si arriva ad avere con l'abuso di droghe come la cocaina, non rendersi conto di trovarsi in un abisso da cui è difficile risalire.

MARIO LANZA PRESENTA IL SUO SECONDO LAVORO: LO SHOT RIDDIM


Dopo la prima release “Magic Vibes Riddim", che ha visto la partecipazione di tre artisti del panorama reggae nostrano, Mario Lanza, giovane produttore salentino, torna con il suo secondo lavoro: “Shot Riddim”. 
 Tanti gli artisti che hanno partecipato, troviamo le voci di: Chisco, Mikilootzu, Bindolo, Fido Guido, Rasta Blanco e Manlio Calafrocampano, più una dub version. 
 La parola reggae riassume a meraviglia il suo modo di intendere la musica; dalle vibrazioni Old School ad un bagno di suoni che riempiono di energia il ritmo. Il riddim è disponibile su Spotify, distribuito da Rising Time Label e sul canale ufficiale YouTube del producer.

In occasione dell'uscita di questo lavoro, abbiamo scambiato due chiacchiere con il giovanissimo produttore.


Quanti anni hai? Di dove sei? Cosa studi? 
Ho 17 anni, vengo da Melissano un piccolo paese in provincia di Lecce e studio presso un istituto tecnico Industriale. 

Ci racconti un po’ come ti sei avvicinato all’arte del beatmaking? 
Prima di iniziare a produrre ho studiato e suonato per diversi anni vari tipi di percussioni, ascoltavo sempre più musica, soprattutto reggae e dancehall, e la cosa che mi affascinava di più erano le basi e i riddim sulle quali giamaicani e non ci mettevano la voce; cosi pian piano ho inziato a smanettare sul pc e ho cominciato a produrre. 

Hai un’artista come punto di riferimento o a cui ti ispiri, che ti ha fatto appasionare a questa disciplina? 
Da sempre i miei idoli indiscussi sono i Sud Sound System, fondamentalmente mi ispiro a loro, è proprio grazie alla loro musica che mi sono avvicinato a questa meravigliosa disciplina, ma anche artisti come Alborosie, Capleton, Sizzla ecc.. mi prendono assai bene e mi hanno fatto amare questa musica. 

In pochissimo tempo ci sono già all’attivo due lavori il Magic Vibes Riddim e lo Shot Riddim, parlaci di queste due uscite discografiche. 
In pochi mesi ho prodotto due ritmi lavorando con tanti artisti, sono state due esperienze bellissime che porterò sempre con me. Dentro "Magic Vibes" c’erano: Sam D, LpAkaGrizzly, Funny Valentina e la dub version di Bastiaman, il fonico che ha curato i mix e i master di entrambi i lavori. Far nascere quel progetto è stato assai impegnativo anche perché era la mia prima esperienza con tanta gente tutta insieme. Alla fine abbiamo ottenuto un buon risultato e ottimi feedback dalle persone che lo hanno ascoltato. "Shot Riddim" invece nasce dal mio incontro con Guliano Conte, uno dei migliori batteristi reggae in Italia che ha curato l’arrangiamento della base facendo un ottimo lavoro. Prima di uscire con le tracce di Fido Guido, Chisco, Manlio Calafrocampano e Rastablanco from Radici nel Cemento ho fatto uscire il video ufficiale di “BRIVIDI”, insieme all’ artista salentino Bindolo, che ha raggiunto migliaia di visualizzazioni in pochi giorni. Sullo "Shot Riddim" canta anche l’artista siciliano Mikilootzu, il suo vocal sarà disponibile più in là, in quanto stiamo lavorando ad un video ufficiale. Spero di essere riuscito a fare un buon lavoro e soprattutto che piaccia alla gente. 

Quale artista sogni più di qualsiasi altro di produrre? 
In realtà c’è ne sono tanti. Come ho detto prima sono un fan sfegatato dei Sud Sound System, quindi fare un pezzo con loro per me sarebbe il top! ma anche produrre Forelock, Alborosie, Burro Banton per me sarebbe un sogno che si avvera. 

Parlaci del tuo team, di come sei riuscito a costruirlo. 
Il mio team è formato da pochi elementi tutti validi. Uno di questi è senza dubbio Giuliano Conte che dà un’impronta importante ai ritmi e agli arrangiamenti. Poi ci siete voi di Rising Time che vi occupate delle pubblicazioni sui digital store ed infine Bastiaman, il mio fonico e sound engineer che segue tutto quello che faccio e regala alle produzioni un suiono professionale. Questo team sono riuscito a costruirlo impegnandomi costantemente tutti i giorni e guadagnandomi la fiducia di tutti i collaboratori che hanno cominciato a credere in me.

DAL SALENTO ARRIVA LA NUOVA PRODUZIONE DEL GIOVANE MARIO LANZA "MAGIC VIBES"


Disponibile su youtube "Magic Vibes” riddim, nuova produzione del giovane salentino Mario Lanza. La riddim contiene tre brani interpretati da Lp aka Grizzly, Funny Valentina, Sam D, più una dub version a cura di Sebastiano Corvaglia, in arte Bastiaman. "Magic Vibes" sarà presto disponibile su tutti i digital store, distribuita da Rising Time Label. In occasione di questa nuova uscita, abbiamo avuto il piacere di intervistare il giovanissimo produttore e scoprire tante curiosità.  
1.Raccontaci un po’ chi sei.  
Sono Mario Lanza, ho 17 anni, vengo dal basso salento e mi diletto nel fare produzioni che spaziano dal roots reggae più classico, new roots e dancehall. 
2.Quando e come nasce la tua passione per il Reggae e per la produzione. 
Sin da giovanissimo ho avuto la passione per la musica, amavo e amo in particolare le percussioni. Iniziai a suonare la batteria e il pandero brasiliano all’ età di circa 9 anni. Qualche anno dopo così per caso mi capitò di ascoltare qualche pezzo raggamuffin cantato da giovani ragazzi di paesi limitrofi al mio. Dopo quei pezzi iniziai ad ascoltare e a scoprire Bob Marley e dalla mia cameretta con la batteria cercavo di imitare Carlton Barret. Il tempo passava e il reggae era sempre più presente nelle mie giornate, pian piano inizai a cercare informazioni su come è nato, quali sono le caratteristiche fondamentali del genere e così via. La cose che più mi affascinavano e ancora oggi lo fanno oltre ai testi e al messaggio, erano il piano in levare, la cassa che ti arriva dritta nello stomaco e il basso che gira senza sosta creando un loop che ti costringe a muoverti. Così ho deciso di provare a ricreare quell’ insieme di melodie, di suoni; ed ho iniziato a produrre le prime basi e a fare i primi lavori. 
3.Hai un artista come punto di riferimento o a cui ti ispiri. 
I miei idoli indiscussi sono i Sud Sound System, vengono dalla mia stessa terra ed hanno iniziato per gioco un po’ come me. Mi ispiro fondamentalmente alla loro musica, ascolto non solo le hit che hanno fatto negli anni e che hanno segnato la storia del reggae italiano ma conosco a memoria tutti i loro album. Mi rivedo nei loro testi e anche a livello di produzioni cerco di prendere come linea guida oltre ai tanti riddim giamaicani, molte delle loro basi. 
4. Il tuo produttore preferito, magari per lo stile. 
Ho più produttori che mi piacciono e a cui mi ispiro. Alcuni di questi sono: Morelove, Alborosie, Paolo Baldini, Clement “coxsone”,Leslie Cong ed altri. Ma se devo sceglierne uno dico Alborosie, che oltre a cantare produce molto,ha fatto diversi riddim, ed è capace di fare delle produzioni early reggae,roots ecc; adattandole per l’ epoca in cui siamo. 
5. Parlaci del tuo ultimo lavoro e quali sono i tuo futuri progetti. 
Il mio ultimo lavoro si chiama Magic Vibes ed è un riddim dove tre artisti hanno cantato tutti sulla stessa base come da tradizione giamaicana, in voga dagli anni 60 circa. Oltre alle tre tracce cantate c’ è anche la dub version della base, il tutto è stato mixato e masterizzato da fonici esperti e che sanno il fatto loro se si parla di reggae. E’ stato molto bello creare questo riddim e coinvolgere artisti che comunque credono in quello che fanno e hanno un loro bagaglio culturale alle spalle. Attualmente sono già a lavoro su altri progetti e sicuramente farò altri riddim in futuro, inserendo altri artisti, sperando di diffondere nel mio piccolo un messaggio come da tanti anni fanno i big del reggae. One love!








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