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VIRTUS PRESENTA IL NUOVO LYRICS VIDEO DEL BRANO -TUFF & KIND- SUL NINE ZERO RIDDIM PRODOTTO DA KISSUSENTI CREW


Disponibile su youtube il nuovo lyrics video del brano Tuff & Kind dell'artista VirtuS
La tune cantata sul "Nine Zero riddim", uscito poco tempo fa, prodotto dalla Kissusenti Crew in occasione dei suoi 20 anni di attività. Liriche che, come dal titolo del riddim, richiamano volutamente lo stile degli anni '90 unendosi alla strumentale ragga-dancehall capace di reggersi in equilibrio tra sonorità classiche ed elementi moderni. Chi è che nella vita non ha mai incontrato una ragazza tosta & dolce?

ABITUDINI TOSSICHE - MATTUNE, BINDOLO, BIGMAN JS E KASH, PRESENTANO IL NUOVO SINGOLO IN COLLABORAZIONE


Abitudini Tossiche, ecco la nuova tune che arriva dal salento e che vede ben 4 artisti in collaborazione sul beat. Su una produzione targata BigMan Js (BetterDays Records) troviamo le voci di Mattune, Bindolo, BigMan Js e come contorno la magnetica voce della fortissima Kash (Claudia Casciaro). Si parla d’amore e di come non sempre esso sia sinonimo di felicità, a volte l'amore può trasformarsi in un'abitudine tossica. Il beat è una fusione di suoni che variano tra il Dancehall style e l'Hip Hop ed è interpretato al meglio dalle 4 voci, tutte con uno stile differente, che sanno dare vita ad una tune completa in ogni forma. Le riprese per il videoclip sono state girate a casa dagli stessi artisti e collaboratori, montate da Marco Martucci durante la quarantena. Il brano è disponibile su Youtube.

IDRISMAN BLACKMUSIC SPREADING POSITIVITY AND HOPE




Idris Edres, known as Idrisman, is a reggae and dancehall singer and songwriter. Born in Magenta (Milan, Italy) on September 16, 1990, he has Italian-Palestinian origins, being the second-born child of a mixed couple. Deemed as one of Italian emerging talents on the reggae scene, he has already launched himself into the forefront with several singles and a featuring with Mr. To, frontman of the Rootical Foundation, a well-known reggae Italian band. 

Idris got caught up in music, especially in reggae, at very young age. He was 13 years old when he started to perform as an electric-bass player in a punk-rock/punk-hardcore local band, which he set up with some classmates. Meanwhile, he never stopped to get inspired by reggae artists. In a few years, performing with his band in Italy and abroad, he grew up as a musician. 

At 19, following his decision to leave his parents’ house to live with his partner, today his wife, working and sharing household chores, he found less and less time for the band and left the group. Still suffering from such a difficult decision, in 2017 he decided to start singing, undertaking a new musical project as a reggae solo-artist. Peace, love and respect often find place into Idrisman’s pieces, his songs dealing with themes that deeply affected his biography: immigration, the Israeli-Palestinian conflict, discrimination and equality between people. 

Father of three children and having suffered from dyslexia since his own childhood, he has also developed a special sensitivity towards family challenges and the importance of mutual understanding, support and empathy in daily life.At the moment Idris is working at his first album, which will include the already published single songs Gimme A Lighta, No Discrimination, Peace & Respect, My People, Italian Badman and Positive Vibration. 

This is the new single by Idrisman, "On my way", as a powerful means of spreading positive messages. It is the 8th song for Idrisman and the mix is by Catchy Greezzly. The next step, the new album is on the way too!

Boat riddim by Catchy Greezzly 
Compilation H - Umani : Music in black, Rising time label & magazine and Mei 

Facebook idrisman-blackmusic
Instagram @idrisman

Photo by Alessandro Tamburini



 

GLI ITALIAN FREEDOM FIGHTERS PRESENTANO BEAT OF RESISTANCE


Beat of Resistance, questo il nome del nuovo singolo degli Italia Freedom Fighters

Un grande progetto musicale, dove scendono in campo 19 artisti, tra cantanti e musicisti. 

Si canta in memoria delle idee, uniti per una causa comune: una dedica al gruppo musicale turco Grup Yorum per la lunghissima lotta, che ha visto la dipartita di tre membri, a seguito di uno sciopero della fame durato 323 giorni e iniziato per rivendicare il diritto alla libertà di espressione, in opposizione alle restrizioni di  Erdoğan. 
Da sempre legati alla sinistra rivoluzionaria turca, le loro canzoni hanno nel tempo mantenuto un forte connotato politico e di protesta nei confronti del governo.

Questo straordinario progetto è stato abbracciato da tantissimi nomi della scena italiana, ognuno caratterizzando il brano con qualcosa di proprio e gridando ad alta voce la propria solidarietà.
Ecco i nomi coinvolti: Treble Lu Professore, Julia Lenti, Tony, Giulio Ferrante, Lizard, Rocky GanjaVox, Chala DZ Cham Lowe, Speaker Tex, Nur-Gul, Sam D, Filomena De Leo, Fido Guido, Tina Minerva, Rifle, Raina, Adriano Bono, Poppy Circuitelement, Luigi Miacola, Cosimo Miacola. 
Il video, disponibile su YouTube, è il frutto di un lavoro che ha visto ogni singolo artista girare la propria scena con i mezzi a propria disposizione, proprio a dimostrare che, anche in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo, un gesto di solidarietà è indispensabile e di grande importanza da non poter stare fermi e zitti a guardare passivamente. Le scene sono poi state montate successivamente da Bruno Luca Perrone, per la coordinazione degli artisti Valentina Rubino
Le musiche sono state curate da Tony Cattivo sangue, Treble Lu Professore, Raina, Luigi e Cosimo Miacola, Adriano Bono, Poppy Circuitelement, mixate e masterizzate al Treble Studio.

Che dire...un mega big up a tutti gli artisti e tutti coloro che hanno reso possibile il progetto, per una causa che troppo spesso viene violata e maltrattata e per la quale tanta gente ha sacrificato la propria vita: la libertà di esprimere il proprio pensiero.

INTERVISTA SHOCK VERY NOISE




Shock Very Noise è una band che non ama fare musica commerciale. Lo testimonia ancora una volta il loro ultimo lavoro Pandemia Celebrale un brano di denuncia diretta al sistema e al clima restrittivo degli ultimi mesi, in collaborazione con Jam P, Una e Gianni Masci. Testi che racchiudono messaggi forti e raccontano in maniera chiara e diretta, la loro visione della situazione vissuta da poco, "persone recluse in casa, libertà fondamentali limitate, stato di polizia, attività chiuse che presagiscono un disastro economico senza precedenti.Questi sono alcuni dei concetti ribaditi nel nuovo singolo "Pandemia Celebrale" del gruppo Shock Very Noise, formato da Antonio “Lizard” Carelli alla voce e Poppy “Circuit Element” alla chitarra e basi.


Il progetto Shock Very Noise, non appartiene a nessun movimento o partito ma porta avanti il messaggio di una musica di forte impatto sociale, catalizzatrice di sfogo che diventa un efficace strumento di comunicazione di un disagio sociale, e basa la sua forza nei contenuti, oltre che nel suono. I suoni che accompagnano i testi di Lizard (Antonio Carelli) sono creati dall'unione di sintetizzatori, drum machine e software come Ableton live con chitarre noise, suonate dalla dj producer Poppy Circuit Element. Shock Very Noise è un duo unito anche dalla passione della vecchia scuola anni '90 e dall’amore della drum machine electribe, dove la musica rap si fonde all’elettronica, in una realtà che parla dei loro pensieri e sogni più nascosti. 

Lizard e Poppy di Shock Very Noise raccontano liberamente la loro storia in quest’intervista, senza censura, parlano della loro visione del mondo e di come, secondo loro, si dovrebbe cambiare. Ci raccontano della collaborazione sul brano, uscito proprio oggi, prodotto da Treble, insieme a molti altri artisti, a sostegno di Ibrahim Gokcek, il bassista del Grup Yorum, scomparso il 5 maggio scorso perché lottava per la libertà di espressione tolta da Erdogan. La fine di Ibrahim Gokcek è arrivata in un ospedale di Istanbul, dopo aver interrotto lo sciopero della fame che durava da 323 giorni. Ibrahim è il terzo componente della storica band di folk turco, molto apprezzata in Turchia, a morire - nel giro di poco più di un mese - per la lotta contro chi vieta la libertà di espressione. In fondo alla pagina alleghiamo sia “Pandemia Celebrale” che il featuring dedicato al Grup Yorum - disponibile su YouTube da poche ore -“Beat of Resistance”, per dare a tutti la possibilità di immergersi a pieno nella musica e nel messaggio di Libertà di espressione che il gruppo Shock Very Noise vuole trasmettere con la musica e in quest’intervista di ribellione.



Iniziamo subito a raccontare com’è nato il vostro progetto artistico Shock Very Noise!


Siamo nati da poco più di un anno e l'obiettivo primario è quello di far uscire il nostro primo album. Abbiamo già messo a disposizione del pubblico alcuni nostri brani che potete trovare on line sui nostri canali YouTube e social. Tutto è nato da piccole-infinite frequenze avvertite tra di noi, abbiamo semplicemente alzato il volume ed eccoci qua con il nostro progetto musicale! Scrivo testi, poesie e racconti da molti anni e un giorno mentre ascoltavo dei brani musicali di Poppy - Circuit Element, ho sentito quei suoni come se fossero stati creati e messi insieme da me stesso, ho avvertito di viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda e mi è subito venuto in testa di contattare Poppy, avendo degli amici in comune. Mi sono detto, perché non mettere i miei testi in rima su basi di musica elettronica? Quindi ho subito scritto un messaggio e ci siamo dati appuntamento a casa di Poppy per parlarne di persona. E' stato l'inizio di tutto il nostro progetto musicale.



POPPY: E’ stato bello ricevere il messaggio di Lizard e l'idea mi ha entusiasmata molto. Per me era una sfida nuova, avendo sempre suonato con le mie drum machine in modo “libero”, cioè senza mai creare una struttura formato canzone. Ho preso subito a cuore questa nuova sfida. Così a febbraio del 2019 è nato il progetto SHOCK VERY NOISE. Abbiamo iniziato a vederci frequentemente e tutto ha iniziato a prendere forma e sostanza. 

Parliamo delle influenze musicali che hanno influito nella vostra produzione indipendente? 

Siamo cresciuti negli anni 90, per quanto mi riguarda, anche se può sembrare strano perchè il nostro genere non ha niente a che vedere con lui (a primo impatto), l'artista che mi ha ispirato molto nella scrittura è senza dubbio Giovanni Lindo Ferretti dei CCCP – CSI – PGR, perchè ha un modo di scrivere unico e autentico e come lui davvero pochi sanno descrivere determinati stati d'animo o determinate situazioni. Un altro artista che stimo davvero tanto nella scrittura è Francesco Di Bella dei 24 grana; sono innamorato del modo in cui riesce ad unire il napoletano all'italiano, regalando al testo un valore unico e autentico. Stimo molto i 24 Grana anche per la loro musica, bellissimi i loro due primi album “LOOP” e “METAVERSUS”. Un elogio in generale va sicuramente anche a De Andrè, Battiato, Gaber, Rino Gaetano, che mi hanno sempre accompagnato con i loro testi e le loro canzoni. Ritornando invece al nostro genere musicale, hanno influito molto su di me alcuni rapper sudamericani militanti, dandomi davvero tanto per il miglioramento nel flow, un flusso speciale quello del Sudamerica, magico. La mia sfida è stata quella di trasformare le mie poesie e i miei racconti, scritti sin da quando ero un ragazzino, in testi di canzoni. Poi ho incontrato Poppy e come ho detto prima abbiamo subito avvertito di viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda per quanto riguarda i suoni, lo stile musicale. Un altro maestro dell'hip hop italiano che ho seguito molto è stato Dj Gruff, unico e autentico nel suo stile e nella sua tecnica. Un altro gruppo che mi ha ispirato sono gli ASSALTI FRONTALI, altri pionieri del rap militante. Per chiudere il discorso non posso non citare il grandissimo Dub Fx, un artista completo, unico nel suo stile e nella sua tecnica.

POPPY: Ho avuto la fortuna di avere 1 fratello e 2 sorelle più grandi di me, che fin dalla tenera età mi hanno inconsciamente inculcato i loro ascolti. La più grande ascoltava e ascolta tutt’ora DAVID BOWIE, l’altra sorella ascoltava tutta la scena Dark degli anni ’80/90 e mio fratello adorava il Metal. Da adolescente ho continuato per la mia strada…erano gli anni ’90, quindi mi sono subito innamorata della scena RIOT GIRL della musica grunge e delle chitarre noise dei NIRVANA, SONIC YOUTH, MARLENE KUNTZ, PIXIES, L7. Innamoratissima del trip hop dei PORTISHEAD, TERRANOVA, MASSIVE ATTACK e del rock della grande PJ HARVEY e potrei continuare all’infinito…Per quanto riguarda la musica italiana di quel periodo, ho consumato le musicassette dei grandi CCCP, CSI, USTMAMO’ (che mi hanno fatto amare ed avvicinare alla musica elettronica) 24 GRANA il rap delle POSSE. Poi sono arrivati i Rave…e che dire…è stato subito amore :))) i ritmi e i suoni di Synth ipnotici della tekno e la voglia di libertà che ho visto in quei party, non organizzati in dei club o locali, mi hanno subito rapito il cuore! Ho deciso di andare a vivere nella capitale della musica elettronica, Berlino, dove ho vissuto alcuni anni e ho potuto conoscere e vedere artisti di grande livello della scena elettronica. Proprio a Berlino ho incominciato a produrre con le mie drum machine e synthesizers e portare in giro per i party della scena Berlinese i miei live set. Tutto ciò per dire che in quello che creo c’è questo grande bagaglio di ascolti ed esperienze vissute personalmente. Ho anche fatto parte per molti anni, come chitarrista del gruppo JOLAURLO, un’esperienza che mi ha dato tantissimo e mi ha fatto molto crescere artisticamente. Moltissimi altri artisti hanno la nostra stima, come LA FAMIGLIA, GOPHER D, TREBLE LU PROFESSORE, LOU X, DANNO DEI COLLE DER FOMENTO, ZULU’ E MEG DEI 99 POSSE, per quanto riguarda l'hip hop italiano. Come vedi siamo un mix di elettronica, punk, noise ed hip hop! 

In cosa si distingue il messaggio trasmesso dai vostri brani?


LIZARD: I testi dei brani parlano del mondo reale, delle ingiustizie, degli abusi del potere; raccontano come gira il mondo e come dovrebbe invertire rotta secondo il nostro punto di vista; narrano viaggi interiori del nostro IO più profondo. Musica, Voci e Teatro - Noise un viaggio tra suoni e performance che vanno a plasmare corpi, anime e cuori per una presa di consapevolezza sempre più forte verso la Libertà e l'Emancipazione! Come detto prima siamo molto vicini alle tematiche sociali, da non confondere assolutamente con lo schierarsi politicamente. SHOCK VERY NOISE, infatti, non appartengono a nessun partito e a nessun movimento. Semplicemente liberi e libertari, usiamo la musica per diffondere dei messaggi e dei valori ben precisi che secondo noi sono giusti per una crescita collettiva valida. Ascoltando due brani molto significativi per noi, “Meccaniche mentali” e “Perso nel ritrovo”, potete capire chi siamo, perché ci descrivono perfettamente. Il primo parla direttamente e indirettamente della società in cui viviamo, il secondo è invece un totale viaggio interiore che fa capire chi sono gli SHOCK VERY NOISE. Altri due brani esplicitamente militanti, sono “Io non delego“ (base di dj Dast, Stefano Monforte e testo di Stef Atrebil e Lizard) e “Sweet T. R.I.P.” Il primo scritto durante la lotta che il Salento ha portato avanti contro la costruzione del gasdotto Tap, un'opera - a nostro avviso - anacronistica, dannosa per l'ambiente e la salute umana ed è un'opera mafiosa. Il secondo brano invece è una dedica fatta a Cristiano De Gaetano e a tutte le vittime di Taranto, uccise da un altro mostro chiamato Ilva. Queste due canzoni fanno capire perfettamente che diciamo la nostra a muso duro e senza censura per descrivere le ingiustizie dei nostri tempi. L'album invece sarà composto da circa una decina di brani e speriamo di finirlo al più presto! 

Come nasce “Pandemia Celebrale”, il brano rap di forte denuncia che avete prodotto durante la recente quarantena? 

LIZARD: Abbiamo sentito la necessità di dire la nostra su quello che sta accadendo nel nostro Paese, in Italia, dove è in atto uno Stato di Polizia, la privazione delle nostre libertà individuali. E' nato così il brano PANDEMIA CEREBRALE, realizzato in collaborazione con gli artisti JAM P UNA e GIANNI MASCI. Non vi anticipiamo niente, lasciandovi all'ascolto e alla visione del videoclip del brano. 




Concludiamo l’intervista parlando del brano in amore e in ricordo di Ibrahim Gokcek del Grup Yorem, di cui alleghiamo l'imperdibile video appena uscito su YouTube. 


LIZARD: E’ un brano dal titolo “BEAT OF RESISTANCE”, dove noi come Shock Very Noise abbiamo dato il nostro contributo, formando per l'occasione ITALIAN FREEDOM FIGHTERS, per sostenere la lotta che ha portato avanti in Turchia il gruppo Yorum, per la libertà di espressione vietata dal tiranno Erdogan. Una storia molto triste, dove tre componenti del gruppo Yorum sono morti dopo quasi un anno di sciopero della fame, per ottenere la libertà di suonare in pubblico e di vendere i propri album, cosa vietata da Erdogan. Assurdo che nel 2020 ancora esistono regimi dittatoriali che vietano la libertà di espressione. La cantante, il chitarrista e il bassista del gruppo sono morti per la Libertà. Che siano da esempio per tutti noi, perchè la Libertà è preziosa come il pane, è un diritto di ogni singolo essere umano! W la Libertà!!! W i partigiani, quelli veri, che davvero la difendono, anche con la propria morte! Vorrei concludere con un ultimo pensiero sull'argomento, perché dopo che si legge la storia del gruppo Yorum, proprio non riesco a capire come in Italia il 25 Aprile e il PRIMO Maggio ci sia stato così tanto silenzio assordante da parte di chi si proclama difensore della libertà, visto che stiamo vivendo una situazione gravissima di controllo sociale e di restrizioni fortissime delle libertà personali. E mi assumo le responsabilità di quello che dico, ma il virus ha anche rincoglionito molti cervelli. Prendetela pure come provocazione, ma così non è. E' quello che vedo.






Riflettendo sulle parole forti di Lizard chiudiamo l’incontro con con una citazione di Ibrahim Gokcek, da una lettera scritta pochi giorni prima della sua morte "Mi hanno preso che ero un chitarrista, e hanno usato le mie dichiarazioni facendo di me uno strumento. Eravamo un gruppo che si esibiva davanti a un milione di persone, siamo diventati dei terroristi ricercati".






E' DISPONIBILE ON LINE IL NUOVO SINGOLO DI GAMBA THE LENK: MAGNIFICO




Gamba The Lenk torna con un nuovo inedito dal titolo Magnifico. La tune, questa volta, offre al pubblico un nuovo suono, con richiami alla dancehall, clap in levare e contaminazioni che rimandano a sonorità e ritmi afrobeat. Nella produzione del brano troviamo come sempre lo zampino del produttore Catchy Greezzly con cui l’artista collabora da tantissimi anni. Magnifico è un’ondata di aria fresca e potrebbe fare da apripista a un nuovo album ricco di sperimentazioni. Uscito sul canale youtube Greezzly, con un super lyric video targato Federico Martegani, il brano è disponibile anche sui digital store Itunes e Spotify.



REGGAE ROAST PRESENTA -GOOD LOVE- FEAT. GENERAL LEVY


Reggae Roast pubblicano per Trojan Reloaded, il singolo Good Love. Un brano segnato dalle liriche di General Levy, una delle voci più prolifiche della scena musicale urban del Regno Unito nonché uno degli MC più richiesti nel paese. Continuando la loro difficile ricerca di ritmi che si adattino al pubblico più giovane e allo stesso tempo mantengano vive le origini della musica, Reggae Roast hanno reinventato il suono del reggae moderno rendendolo accessibile nell'era dello streaming ma comunque approvato dalle leggende della scena. Good Love combina infatti suoni classici del reggae giustapposti a ritmi forti e audaci uniti al flusso inimitabile di General Levy. Il single racchiude il sapore caraibico convertendosi nel perfetto tormentone estivo, grazie alla voce di General Levy che aggiunge un'audace ondata di energia destinata ad essere ascoltata attraverso le onde radio di tutto il mondo. Si tratta del terzo singolo,  del disco debutto di Reggae Roast Turn Up The Heat, in uscita il prossimo 22 maggio. In un genere che è spesso associato a positività e ottimismo, il sound reggae di questo lavoro è destinato ad aggiungere calore alle playlist delle persone, indipendentemente dalla loro età.

I VERROSPIA PRESENTANO -TUTTI FUORI- IL NUOVO SINGOLO CON VIDEO


In occasione del 39° anniversario della scomparsa di Bob Marley, esce oggi online su YouTube e in digitale “Tutti fuori”, il nuovo singolo della band reggae Verrospia. Il videoclip animato, a cura di Christian Antonilli, è accompagnato dalla pubblicazione di un Ep che contiene la versione originale del brano e diversi remix e versioni inedite realizzate da amici artisti ospiti del progetto. L’idea e la realizzazione dell’Ep prendono vita durante la quarantena, periodo in cui ogni artista coinvolto nei featuring ha collaborato da casa, partecipando a distanza alla composizione e registrazione dei brani. L’Ep vuole dimostrare quanto, anche se separati, la musica può unire con uno scopo comune. Il titolo è apparentemente in contraddizione con la formula #iorestoacasa, fino a questo momento più che virale. Ma “Tutti fuori”, più che la sollecitazione ad un movimento fisico, è, soprattutto, un invito ad una trasformazione interiore, a guardarsi dentro per poter essere completamente se stessi. “Inutile spingersi lontano alla ricerca della libertà, se la si è perduta dentro di sé” - commenta il gruppo - “e la strada per ritrovarla è il rifiuto di tutto ciò che ci opprime”. “Fuori dagli schemi, fuori dalla logica, fuori dai sistemi, da ogni teoria teologica se pensi al tempo perso che hai speso per cercarlo, se poi ti guardi intorno non ti conosci affatto.” Alcuni dei versi del brano, infatti, esprimono il bisogno di agire, di non perdere più tempo e migliorare se stessi.
 

INTERVISTA AL BASSISTA NICOLAS DE FRANCESCO


Nicolas De Francesco, musicista di grande talento, abbraccia la passione per la musica fin da bambino e sviluppa la capacità eclettica e duttile all’interno di diversi generi musicali eterogenei tra loro. Tutto è cominciato da giovane, ascoltando dischi di musica rock e punk e quando, con i primi gruppi con amici, si ritrovavano a suonare nei garage e nelle cantine. La sua determinata passione per la musica e per gli strumenti lo portano a studiare sistematicamente il basso, attraverso il corso di diploma de L’Accademia Centro Musicale Polivalente di Parma e sostenendo esami di certificazione europea Trinity College. Nel corso degli anni la voglia di scoperta lo spinge a sperimentare altri generi musicali, come il folk-rock, la patchanka, il reggae, la musica cantautorale. Nonostante l’attività principale di Nicolas De Francesco sia legata ai concerti live, sia come elemento organico di band, che come turnista, la sua dedizione all’attività di studio è sempre rimasta accesa e costante, tanto di permettergli di migliorare e di lavorare quindi con grandi etichette di distribuzione, come SELF e Mediterranea Dub. Questo bagaglio di esperienza gli ha consentito di superare i suoi limiti confrontandosi con situazioni altamente professionali, durante numerosi festival importanti, dove ha conosciuto e collaborato con tanti musicisti e artisti di alto livello. Lo abbiamo rincontrato di recente, in occasione del nuovo progetto Cienfuego, che lo coinvolge in qualità di musicista e produttore e aspettavamo l’occasione migliore per intervistarlo su Rising Time Magazine. 

Iniziamo l’intervista raccontando il tuo percorso ispirativo ed emozionale da musicista...

Penso che il motivo vero per cui ho iniziato a suonare il basso a sedici anni sia stato quello di non poter più giocare a calcio dopo un infortunio. Ho iniziato dalle cantine e dai garage un po' malsani, quelli tappezzati con le confezioni delle uova, suonando cover di gruppi punk per poi passare ad altri generi come il folk e generi meticci; mi è sempre piaciuta l'idea di portare avanti e impegnarmi in progetti originali senza steccati stilistici e di attitudine, per cui negli anni sono passato dal rock al folk, dal cantautorato al pop e il blues per poi approdare al reggae e alla dub music, a volte “mischiando” il tutto. Con il tempo e la passione che aumentavano ho cercato di migliorarmi studiando, e ho capito che avere un approccio più professionale era importante per fare le cose fatte bene e anche per poter divertirmi molto di più, perché credo che se le cose vengono bene sul palco - e il live è sicuramente il mio habitat naturale - ci si diverte di più, si è più soddisfatti e il tutto porta molta adrenalina positiva per andare avanti con nuove idee. 

Quali sono i personaggi che hai affiancato in questi anni di lavoro e di studio e da cosa pensi sia scaturito tutto ciò? 

Credo che la continuità nel suonare e nel produrre musica siano stati elementi preziosi e formativi per sviluppare una rete di nuove occasioni e per avvicinarmi a situazioni sempre più varie e professionali che hanno aumentato notevolmente la mia esperienza. Oltre lo studio, infatti, penso che l'esperienza e il suonare con tanti musicisti diversi siano elementi fondamentali per lo sviluppo e l'attenzione che un musicista può sfruttare come risorsa per migliorare la sua espressività e il linguaggio del proprio strumento. Il mio gruppo storico dal 2006 è Emily Collettivo Musicale, dai contenuti combat, con cui ho prodotto due album e un Ep. Nel tempo ho iniziato a suonare con altri progetti, tra cui i Witko (un progetto folk conclusosi nel 2014, nato dall'idea di Fabrizio Varchetta, autore tra gli altri per i Nomadi). Attualmente suono in diversi progetti: seguo il cantautore Emanuele Nidi, come bassista sia nei live, sia nelle sue produzioni in studio e con il quale abbiamo, inoltre, un progetto omaggio a Lou Reed. Con i Culpable, una band eclettica e trascinante nei live che spazia tra ritmi in levare, elettronica e pop invece ho iniziato a fine 2016. Con “Lassociazione” ho iniziato a suonare nel 2015: la band folk-rock di base tra l'appennino e la città di Reggio Emilia è composta da musicisti di spessore come Gigi Cavalli Cocchi, Erik Montanari, Filippo Chieli, Gianfranco Fornaciari, Max Guidetti, Marco Cilloni e Giorgio Galassi, tutti musicisti che hanno avuto esperienze importantissime e tutt'ora suonano con Ligabue, Csi, Massimo Zamboni, MCR, Utsmamò, Cristina Donà. Insieme a loro sono cresciuto tantissimo e ho avuto modo di fare molti concerti importanti e lavori in studio. 

In che modo sei approdato invece al genere reggae? 

Alle bassline reggae ci sono arrivato invece ultimamente, ho sempre amato il genere ma solo negli ultimi due anni ho lavorato a progetti interessanti di cui faccio parte attivamente: l'anno scorso è nata la backing band Lion Zone reggae band all'interno delle serate Contro Corrente Night, di cui sono organizzatore, e poi il progetto di Cienfuego, un fratello e un producer dub di enorme talento per cui ho registrato tutte le bassline del disco Dub Expedition e ne ho seguito le fasi di produzione. Con Cienfuego il viaggio è appena iniziato ma sono sicuro che sarà lungo e pieno di soddisfazioni. Oltre a questi progetti, di cui sono parte integrante, ho potuto suonare in altri contesti e in altre situazioni da turnista, una su tutte ricordo con grande piacere ed emozione la data di fine luglio 2018 a Firenze quando sono salito sul palco come bassista per la Casa Del Vento

Veniamo al successo del tuo ultimo progetto di grande qualità, per la nuova etichetta Mediterranea Dub, creata da Bonnot Music per l’artista Cienfuego.  

Per l'etichetta Mediterranean Dub seguo il progetto di Cienfuego, dub master e producer. L'etichetta stessa nasce a supporto di Cienfuego all'interno della Bonnot Music label. Il progetto ha preso il via a fine 2018 e ha visto la sua release il 20 marzo scorso con l'uscita del disco Dub Expedition. Registrare le bassline per questo disco è stato stimolante e creativo: seppur infatti Marco (aka Cienfuego) avesse sempre un'idea di come dovesse girare il basso, c'è sempre stato confronto e libertà creativa e ciò ha permesso di creare linee solide e funzionali ma interpretate con la mia attitudine e il mio sound sullo strumento. Lavorare con un produttore come Cienfuego che ha conoscenza e sa che timbro vuole da una linea di basso è un aspetto che apprezzo molto. L'ambiente di lavoro è fondamentale in un contesto creativo e registrare nello studio di Walter Bonnot (co-produttore del disco, pluripremiato e di grande esperienza) è stato l'altro elemento che ha permesso di far uscire un disco di livello superiore. Oltre al piacere di lavorare in questo modo in studio ho avuto la grande soddisfazione di collaborare con artisti affermati di livello internazionale: pensare che singer e artisti del calibro di Kumar, Awa Fall e Mistilla hanno cantato appoggiandosi alle mie bassline, è un grande orgoglio! 

Un percorso davvero stimolante quello del musicista Nicolas De Francesco, siamo orgogliosi di averlo conosciuto e di seguirlo nei suoi progetti futuri. 

@nicolasdefrancesco @cienfuego




I MAN STAND IL SECONDO SINGOLO DELL'ARTISTA RAS MARCO DISPONIBILE SU YOUTUBE


Esce il 28 aprile 2020 “I Man Stand” il nuovo singolo di Ras Marco, un brano targato RitmoInLevare e cantato sullo Still Searching Riddim prodotto dall’etichetta rumena Lion Riddims. Questa nuova tune esce tre mesi dopo Come Back A Yard anche lei  registrata, mixata e masterizata, da Eesma Model One, presso Reset MusicLab Studio ad Anzio (Roma). L’artista del litorale laziale con tutta l’esperienza accumolata negli anni vissuti in Jamaica ultimamente sta facendo uscire alcuni singoli.

ARRIVA LA SECONDA PARTE DEL NINE ZERO RIDDIM PRODOTTO DALLA KISSUSENTI CREW


Dopo la prima uscita, torna il "Nine Zero riddim (Part.2)" prodotto dalla Kissusenti crew in occasione dei loro 20 anni di attività. Quattro le tracce presenti nell'EP con la partecipazione di artisti che hanno contribuito alla diffusione del reggae nei loro rispettivi territori ed in tutta Italia. Gli artisti che partecipano a questa seconda parte sono: La Marina e Flavio Ghetto Eden, Gamba The Lenk e Big Foot Sound. A chiudere l'EP la strumentale del riddim composta da Ulisse.
Distribuita da Red Gold Green label.

-AL PIANO DI SOTTO MIXTAPE - SMECO DA RUA & LO SPETTRO DJ TORNANO CON UN NUOVO PROGETTO



Fuori il nuovo Mixtape, "Al piano di sotto" disponibile su soundcloud, il progetto  tra il rapper Smeco Da Rua Lo Spettro Dj. Un mixtape dal flow continuo, ricco di skit,  insert e scratch,  special unici. Un viaggio musicale tra le sonorità dell' Hip Hop, Boom Bap, Old School, Trap ed Electro. Il Mixtape interamente scritto e pensato da Smeco Da Rua nell'arco di 2 mesi, è stato registrato mixato e masterizzato da Lo Spettro, proprio "Al piano di sotto" dell'appartamento in cui vivono da quando si sono trasferiti a Milano nell'ottobre 2018. Il Mixtape è stato poi elaborato da entrambi in un disco che nasconde un intento principale: Eseguirlo dal vivo. Tutte le pause, gli inserimenti e il susseguirsi dei beat completamente diversi tra loro, sono proprio studiati affinché dal vivo potesse diventare un live esplosivo e pieno di colpi di scena.

VIRTUS PRESENTA IL NUOVO SINGOLO -ONLINE PARTY- REDGOLDGREEN LABEL


Online Party è il nuovo singolo dell'artista Virtus.
Siamo tutti in quarantena, lontani dalla nostra famiglia, dai nostri amici. Una di quelle situazioni in cui la tecnologia può aiutarci enormemente a sentirci meno soli, a comunicare con chi non possiamo nemmeno abbracciare. "Online Party" è il risultato dell'esperienza personale dell'artista VirtuS che, come molti altri in questo periodo, ha scoperto l'uso delle videochiamate di gruppo parlando e ridendo con i suoi amici. Il senso di comunità della scena reggae ha portato alla partecipazione nel video di molti amici, cantanti e DJ disposti a condividere la voglia di unità così importante al momento.

-COCAVIRUS- MATTUNE PRESENTA IL NUOVO BRANO SU UNA PRODUZIONE TARGATA MARIO LANZA


È fuori il nuovo brano dell'artista Mattune dal titolo "Cocavirus" su una produzione del giovane Mario Lanza
Su sonorità dancehall, che ricordano i periodi del bashment nel 2000, si raccontano gli aneddoti di un ragazzo alle prese con una brutta bestia: la dipendenza da cocaina. Senza peli sulla lingua Mattune in maniera dura e aspra racconta i suoi punti di vista e lascia l'ascoltatore ai commenti e alle riflessioni, utilizzando il dialetto Salentino, lingua originaria del posto di provenienza del cantante e del produttore di questo brano, in provincia di Lecce (Sud Italia). "Tantu la rota nu ci faci casu" ovvero "per la dipendenza non te ne rendi nemmeno conto" ed è questa la condizione mentale che si arriva ad avere con l'abuso di droghe come la cocaina, non rendersi conto di trovarsi in un abisso da cui è difficile risalire.

- PIU’ TU ME NE DAI - DISPONIBILE IN FREE DOWNLOAD IL NUOVO SINGOLO DI GAMBA THE LENK


Da una produzione targata Greezzly Production, il noto performer ed artista Gamba The Lenk presenta il nuovo brano - Più tu me ne dai - Il brano è disponibile in free download e sul canale youtube Greezzly

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