I’m free è il nuovo brano di Awa Fall in collaborazione con lo storico Bunna (Africa Unite). Sempre magnetica e piena di energia Awa, artista italo-senegalese dalla voce intensa e con tante cose da dire.
I’m free saprà far abbandonare l’ascoltatore, con il ritmo reggae e con quel senso di libertà che colorano la composizione.
La musica è stata scritta e prodotta da Bonnot, suonata e arrangiata magistralmente dalla mitica the_smoke_orchestra, I’m free è disponibile su Spotify.
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I'M FREE IL NUOVO BRANO DI AWA FALL FEAT BUNNA (PROD. BONNOT)
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la Ele - Rising Time
gennaio 19, 2022
2022, awa fall, bonnot music, bunna, i'm free, magazine, reggae, spotify
ENTRIAMO NEL MONDO DELLE PLAYLIST SoREGGAE E SoSAMPLE CON CARMINE ERRICO (INTERVISTA)
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la Ele - Rising Time
gennaio 08, 2022
2022, carmine errico, hip hop, magazine, news, playlist, reggae, soreggae, sosample, spotify
A tutti capita di premere play e ascoltare una bella playlist musicale su Spotify, lo si fa' in macchina, nelle cuffie mentre si fa sport, a casa per rilassarsi, tantissima musica disponibile in base alle proprie preferenze, sia di genere che di provenienza.
In questa intervista alziamo il sipario su SoReggae e SoSample le due playlist composte e gestite da Carmine Errico Agente di booking e CEO presso Django Music SRL.
Ciao Carmine e benvenuto su Rising Time Magazine, partiamo subito dalla creazione, raccontaci quindi come ti è nata l’idea di SoReggae e SoSample.
Ciao Elena e grazie per lo spazio che mi state concedendo. La prima playlist che ho creato, oramai oltre un anno fa, è SoSample. i sample mi han sempre affascinato perché rappresentano un'eredità che la musica lascia alle generazioni future e - al contempo - un omaggio nei confronti di quelle precedenti. E' una sorta di legame indissolubile nell'evoluzione dei vari generi musicali. SoReggae invece nasce da un'esigenza. Io ascolto questa musica da quando ero ragazzino; grazie al mio lavoro ho conosciuto alcuni dei suoi protagonisti. Negli ultimi anni ci stiamo rassegnando all'idea che questo genere sia morto e che non ci sia più interesse nei suoi confronti. Questa playlist è una reazione alla volontà di negare questo pensiero.
Diamo uno sguardo da vicino intanto alla playlist SoReggae, già dal titolo si può intuire il genere trattato, come vengono selezionati i brani da inserire nella playlist, più che altro, come ti fai strada in un panorama musicale così tanto vasto, fai tutto da solo oppure hai coinvolto anche altri appassionati di musica?
Quando ho creato questa playlist ho pensato di realizzare un vero e proprio excursus dell'evoluzione del genere, nelle sue varie sfumature, ere e artisti che si sono susseguiti nel tempo. C'ho messo un po': son partito dai miei brani preferiti, come se stessi selezionando le canzoni per la dancehall ideale a cui partecipare, ma ho dovuto far attenzione a non dimenticare nessuno. Sapevo comunque di correre questo rischio. Per cui ho pensato di coinvolgere settimanalmente dj, cantanti ed esperti del genere che - di volta in volta - mi suggeriscono cinque brani da aggiungere (che secondo loro mancano per raccontare l'evoluzione del genere) e tre da eliminare (non abbastanza importanti - a loro detta - per lo stesso scopo).
Mentre SoReggae tratta di sola Reggae Music, SoSample invece è un mix di generi, quali sorprese possiamo trovare all’interno?
In SoSample sono presenti tantissimi brani, accompagnati da quelli da cui son stati tratti i campioni. Già scoprirli è di per sé una sorpresa. Ogni settimana c'è un aggiornamento legato a un tema che mi porta a inserire nuove canzoni. Questo mi permette di spaziare tra vari generi musicali: c'è molto rap ma anche tanto jazz, r'n'b, rock, punk. Se pensi che Jay-Z ha campionato sia David Bowie che Ennio Morricone, puoi immaginare che in SoSample puoi trovarci davvero di tutto.
A che tipo di ascoltatore sono rivolte le tue playlist, ti sei prefissato un target?
Lo faccio principalmente per me. Quando aggiorno SoSample, ad esempio, scopro tante nuove cose che condivido con chi vuole ascoltare e seguire la playlist. E poi c'è chi mi scrive perché grazie ad essa scova delle chicche o trova dei riferimenti ai sample che non avrebbe mai immaginato. Non credo ci sia un vero e proprio target o almeno mi piacerebbe che così non fosse: al di là della questione più puramente tecnica (i sample potrebbero interessare soprattutto a chi è più focalizzato sull'hip hop o la produzione musicale) c'è tanta bella musica all'interno che vale la pena ascoltare al di là del tema della playlist. SoReggae l'ho creata con lo stesso spirito con cui a 17 anni organizzavo le dancehall: fare in modo che questa musica venga condivisa con più gente possibile. E' un po' quello che dicevo prima: io non credo che il reggae sia morto, è una musica che piace a tutti, dai più piccoli ai più grandi, e noi che siamo cresciuti ascoltandola, dovremmo restituirle il prestigio che le è dovuto. Negli Stati Uniti, ad esempio, sta tornando l'interesse del main stream nei confronti delle leggende di questa musica: vengono coinvolti in featuring importanti e contesti e palcoscenici prestigiosi.
Sei intenzionato a creare nuove Playlist o per ora ti focalizzerai su queste due?
Al momento mi sto focalizzando su queste due ma ne ho già in cantiere altre che nelle prossime settimane lancerò.
Invitando i nostri lettori a seguire su Spotify le Playlist SoReggae e SoSample, ti ringraziamo e salutiamo e ti facciamo l’ultima domanda. Oltre che essere un appassionato di musica, essa costituisce anche il tuo lavoro, come fai a dividere all’occorrenza e al giusto momento le due cose?
La musica è sempre stata la mia passione, sin da quando ero un bambino e, poi già da adolescente ho sempre provato a viverla a metà tra passione e lavoro, fino a quando sono riuscito a trasformarla in una vera e propria professione. Questo tipo di iniziative (vedi quella della realizzazione di queste playlist) mi permette di tenere sempre un piede all'interno della sfera della passione e questo per me è fondamentale. Quando vedo che qualcuno condivide le mia playlist sui social mi gaso tanto quanto il raggiungimento di un obiettivo lavorativo: vedere che c'è chi compartecipa alla tua passione è molto bello e gratificante. Credo che la musica sia determinante per la formazione di ogni essere umano per cui limitarla solo a una professione è totalmente svalutante.
Vi lasciamo all'ascolto delle playlist, vi invitiamo a seguire Carmine su Spotify per rimanere aggiornati.
WRAPPED 2020: SPOTIFY SVELA GLI ARTISTI, GLI ALBUM ,I SINGOLI, LE PLAYLIST E I PODCAST PIU' ASCOLTATI DELL'ANNO
Il 2020 sta per finire ed è arrivato il momento di Wrapped 2020, con cui Spotify ci svela gli artisti, gli album, le canzoni, le playlist e i podcast più ascoltati del 2020. Questi alcuni highlights dei risultati di Spotify Wrapped 2020:
.Bad Bunny è l’artista più ascoltato a livello globale.
“Blinding Lights” di The Weeknd è la canzone più ascoltata
.tha Supreme è l’artista con il maggior numero di stream in Italia
.“Mediterranea” di Irama è la canzone più ascoltata.
La musica italiana:
Il giovane rapper e produttore tha Supreme è l’artista italiano più ascoltato su Spotify nel 2020, seguito da Sfera Ebbasta, che ha appena stabilito nuovi record italiani e internazionali con il suo album Famoso. A seguire Marracash, Gue Pequeno e il rapper napoletano Geolier.
La canzone più ascoltata del 2020 in Italia è Mediterranea di Irama, seguita da Good Times di Ghali e da M’Manc di Shablo (feat Geolier and Sfera Ebbasta).
Completano la top five italiana "A un passo dalla luna" di Ana Mena e Rocco Hunt e "Blun7 a swishland" di tha Supreme.
L’album con il maggior numero di stream del 2020 in Italia è 23 6451 di tha Supreme, seguito da Persona di Marracash e da DNA di Ghali.
Quarto e quinto album per numero di ascolti sono Mr. Fini di Gue Pequeno e Emanuele (Marchio registrato) di Geolier.
Il 2020 è stato un grande anno per la scena rap campana. Il rapper napoletano Geolier è il quinto artista più ascoltato dell’anno su Spotify. Inoltre, è l’artista più ascoltato in streaming nella sua regione, l’unica in cui tha Supreme non è il numero uno in classifica. Il rap continua ad essere in cima alle preferenze in tutto il paese: Marracash (terzo artista più ascoltato su Spotify), Salmo (settimo), Capo Plaza (dodicesimo) e Luche (ventisettesimo) hanno raggiunto le rispettive posizioni senza pubblicare nuovi album nel corso del 2020, quindi solo attraverso le canzoni pubblicate nel 2019, a cui si aggiungono i featurings e i remix.
I tre artisti internazionali più ascoltati in Italia nel 2020 su Spotify sono Ozuna (sedicesimo posto), J Balvin (diciottesimo) e Travis Scott (diciannovesimo)
Mentre a livello globale gli artisti Italiani più ascoltati del 2020 sono Meduza e Laura Pausini.
JUNIOR SPREA PRESENTA “REAL MADRID BARCELONA”, IL NUOVO SINGOLO
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la Ele - Rising Time
luglio 10, 2018
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L’artista milanese Junior Sprea torna con il nuovo brano “Real Madrid Barcelona”. Come si può intendere dal titolo, il brano è incentrato sullo sport più popolare al mondo: "il calcio" e soprattutto su come esso viene vissuto intensamente nei Paesi più poveri del mondo. Il singer infatti è tornato da un'intensa esperienza in Ciad raccontandoci con leggerezza un rito sportivo che accompagna la quotidianità di intere comunità.
Un misto di sonorità afro, dancehall ed elettroniche, un brano che fà ballare, una hit che speriamo di ascoltare in tutte le dancehall d’Italia.
La produzione è a cura di Catchy (Greezzly Production) disponibile su iTunes e Spotify.
La produzione è a cura di Catchy (Greezzly Production) disponibile su iTunes e Spotify.
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