"WAH DO DEM" - IL VIDEO CONTRO GLI ABUSI DI POTERE (DEDICATO A MARIELLE FRANCO) - Rising Time

Latest News

"WAH DO DEM" - IL VIDEO CONTRO GLI ABUSI DI POTERE (DEDICATO A MARIELLE FRANCO)


Esce il video ufficiale del brano ‘Wah Do Dem’, sotto etichetta 4Weed Records. Un nuovo singolo del producer torinese Bassliner, compositore del ritmo di successo Melody Riddim, feat. Lion Warriah, fresco della collaborazione con Zion Train. Il sound di ‘Wah Do Dem’, espressione giamaicana che in inglese letteralmente significa ‘what's wrong with them?’, è un mix di dub e digital reggae su una struttura hip hop, condito da una lirica incalzante e graffiante, che resta impressa al primo ascolto. Il singolo si concentra sugli abusi di potere perpretati in differenti forme e differenti luoghi apparentemente lontani ma cosi vicini nelle dinamiche che li accomunano. Il video raccoglie il taglio realistico e diretto del testo, raccontando per immagini quella che potrebbe essere una classica storia quotidiana, comune ad ogni realtà contemporanea, dalla giungla urbana delle città, ai contesti di periferia. Gli sguardi, le azioni, la cura dei dettagli nella caratterizzazione di ogni personaggio, al limite della tecnica documentaristica, ridisegnano un contesto con differenti punti di vista, che trascinano chi guarda in uno spazio-tempo di riflessione e presa di coscienza riguardo a quanto succede intorno a noi ogni giorno. ‘Wah Do Dem’ è un brano di impatto, che parla ai più giovani, in particolare modo alla seconda generazione di immigrati che vivono un continuo stato di precariato sociale e personale, uno spaccato di realtà dei nostri giorni, tradotto magistralmente in immagini da Alex Caroppi.

Followers

Flag Counter

Contact Us

Name

Email *

Message *

About Us

Rising Time's staff includes different figures within it, each and everyone linked to the other by the love for Black Music . The idea arose in 2013, but has become a true reality only in 2014, when DiMa and Ele decided to combine their skills to give life to a mixed project focused not only on music production but also as a real benchmark or simply an information point for reggae music lovers and similar, highlighting the events and venue of the Italian territory and the “made in Italy” productions.