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LA BAND DUB FEVER E VALERIA UPBEAT PRESENTANO LA VERSIONE DUB DELLO STORICO BRANO "BALTIMORE"


 

La band Dub Fever con la stupenda voce di Valeria UpBeat pubblica "Baltimore" una cover storica della musica Reggae. Il brano originariamente scritto dal cantante Randy Newman è stato rilasciato circa quaranta anni fà dalla band The Tamlins, composta da Carlton Smith, Junior Moore e Winston Morgan, i tre erano il gruppo armonico di Peter Tosh, conosciuti anche come coristi di artisti famosi come John Holt, Barry Biggs e Dennis Brown dalla fine degli anni '60. Subito dopo il loro ritorno in Giamaica, si sono diretti al Channel One Studio con Sly Dunbar e il bassista Robbie Shakespeare per tagliare Baltimore, pubblicata dalla label Taxi Records. Baltimore è stato un successo mostruoso, proposto da vari artisti in mille sfaccettature nel corso degli anni, memorabile la versione pubblicata da Nina Simone, ma non da sottovalutare quelle dei vari Third World o quella più recente di Alborosie proprio in featuring con The Tamlins, in più occasioni è stato prodotto il "Baltimore Riddim" dove innumerevoli artisti hanno arrangiato i lori testi, solo per citarne qualcuno, Dennis Brown con la sua "The More I Excel" oppure Anthony B con "Burn Down Sadom". Il nuovo singolo è un tuffo nel passato, reggistrato a Bari nella primavera del 2021 e cantato maggistralmente da Valeria UpBeat che ha dato il suo contributo anche con le tastiere, alla chitarra solista Nicola Boccuzzi, al basso Aldo Manbass, batteria Vito "Vortix" Giorgio, alle percussioni Nicola Covellif e chitarre, dubmaster e mix di Giuseppe Teofilo. 
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Rising Time's staff includes different figures within it, each and everyone linked to the other by the love for Black Music . The idea arose in 2013, but has become a true reality only in 2014, when DiMa and Ele decided to combine their skills to give life to a mixed project focused not only on music production but also as a real benchmark or simply an information point for reggae music lovers and similar, highlighting the events and venue of the Italian territory and the “made in Italy” productions.